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Costruita su una
superficie complessiva di 22.067 mq nella Città del Vaticano, la
Basilica di S.Pietro sorge sulle rovine dell'antica chiesa
paleocristiana dedica a Pietro, dove è sistemata la tomba dell'Apostolo
di Cristo. La prima Basilica, voluta dall’Imperatore Costantino, fu
consacrata dal pontefice Silvestro I nel 326 e giunse a compimento nel
349, ma solo un millennio più tardi divenne ufficialmente la residenza
dei Papi [1377]. I primi interventi per la costruzione della nuova
Basilica infatti avvennero durante il pontificato di Niccolò V, che su
consiglio dell’architetto Leon Battista Alberti, decise il rifacimento e
l’ampliamento della zona absidale, incaricando nel 1454 Bernardo
Rossellino, [1409-1464] collaboratore dell’Alberti e famoso per aver
ristrutturato l’urbanistica del borgo di Corsigliano [Pienza] per il
pontefice Pio II. Nel 1455 morto il papa il cantiere venne sospeso e
ripreso sotto Paolo II ma a decidere la ricostruzione della basilica fu
successivamente Giulio II. I
lavori di ampliamento incominciarono il 18 aprile 1506 e vennero
affidati a Donato Bramante. Sia il pontefice che l’architetto morirono
poco dopo l’inizio del restauro e per dirigere il progetto venne
chiamato Raffaello che si avvalse della collaborazione di Giuliano da
Sangallo. Impegnati in diversi periodi per la realizzazione di altre
opere, i due architetti si alternarono alla guida del restauro con
Baldassarre Peruzzi e Michelangelo che impostarono però il progetto in
un altro modo, poiché avvenne un vero e proprio scontro di pensiero e di
stile, tra una pianta a croce greca, sostenuta da Michelangelo,
Baldassarre Peruzzi e lo stesso Bramante, e una pianta a croce latina,
teorizzata da Raffaello e Antonio Sangallo il Giovane. Alla morte di
tutti i contendenti intervenne Paolo V, imponendo la croce latina,
rielaborazione che fu affidata a Carlo Maderno. La basilica fu
completata nel 1614, consacrata e aperta al culto il 18 novembre 1626.
Gianlorenzo
Bernini fu inizialmente incaricato per la realizzazione dell'ampia
scalinata a tre livelli, ai cui lati sono collocate le due statue di
S.Pietro e di S.Paolo. Gianlorenzo inoltre inventa una piazza ellittica
circondato da un colonnato quadruplo e raccordata alla basilica da due
bracci leggermente divergenti. La cupola, una delle costruzioni più
famose al mondo e visibile chiaramente da molte zone della città
dominando il panorama di Roma, è comunque un'invenzione di Michelangelo:
la calotta è a doppio guscio, divisa da nervature in sedici spicchi;
alla morte dell'artista l'opera fu terminata da Giacomo Della Porta e
Domenico Fontana, mentre il Vignola aggiunse le due cupole laterali con
funzione semplicemente decorativa.
Davanti è visibile la facciata della
basilica, disegnata dal Maderno e terminata nel 1614 dove si aprono 5
porte, la porta che si trova all'estrema destra è la Porta Santa.
Questa porta viene ufficialmente aperta dal Papa ogni Giubileo secondo
un rito speciale, esattamente nel giorno di Natale.
L’interno è
suddiviso in tre navate scandite da altissime lesene corinzie addossate
ai pilastri. Nella navata centrale spicca il Baldacchino opera
del Bernini, alto ben 29 metri. Nella prima cappella della navata
destra, la famosa Pietà, la sublime scultura di Michelangelo eseguita
appena ventitreenne, nel 1499, per il cardinale francese Jean de
Bilhères de Lagraulas. Nella volta ‘Trionfo della Croce’ dipinto
da Giovanni Lanfranco. Successivamente s’incontra la Cappella delle
Reliquie, dove è custodito il Crocifisso ligneo attribuito al
medievalista Pietro Cavallini. A sinistra il monumento di Cristina di
Svezia scolpito da Carlo Fontana. Prima della terza cappella ‘Sepolcro
di Innocenzo XII’ su disegno di Ferdinando Fuga con statua del pontefice
tra la ‘Carità’ e la ‘Giustizia’ di Filippo Della Valle.
Di fronte il monumento della contessa Matilde di Canossa su disegno del
Bernini. Subito dopo la Cappella del Santissimo Sacramento, in cui si
trova il ricco ciborio di bronzo dorato del Bernini [1674] ispirato al
tempietto del Bramante di S.Pietro in Montorio. Dietro la ‘Trinità’
dipinta da Pietro da Cortona. Proseguendo sulla navata s’incontra il
monumento di Gregorio XIII eseguito da Camillo Rusconi [1723] per
giungere nella Cappella Gregoriana compiuta da Giacomo Della Porta nel
1583.
Sull’altare è
collocata l’immagine della Madonna del Soccorso risalente all’XI secolo.
Subito dopo il transetto destro il monumento di Clemente XIII, [1784-92]
celebre opera di Antonio Canova. Affianco alla cappella successiva la
tomba di Leone X, disegnata da
Mattia De Rossi [1684]. Poco dopo si arriva davanti all’abside [o
tribuna] che ospita la scenografica cattedra di San Pietro in bronzo
dorato ideata dal Bernini [1656-65]
autore inoltre del monumento di
Urbano VIII collocato alla destra dell’abside. A sinistra dell’altare si
giunge alla Cappella della Colonna che custodisce le reliquie di
S.Leone Magno, raffigurato mentre
incontra Attila nella bella pala marmorea realizzata da Alessandro
Algardi. Dirigendosi verso il transetto sinistro s’incontra la tomba di
Alessandro VII, opera dell’ultimo periodo d’attività del Bernini
[1672-78]. Dopo il transetto si raggiunge la Cappella Clementina, in cui
sono raccolte le reliquie di
S.Gregorio Magno. Di fronte la tomba di Pio VII, opera
neoclassica di Berthel Thorvaldsen [1823] commissionata dal Cardinal
Consalvi. All’inizio della navata sinistra è il monumento di Leone XI di
Alessandro Algardi. [1634-52] A sinistra il monumento di Innocenzo XI su
disegno di Carlo Maratta [1697-1704] autore degli stucchi dorati nella
volta della successiva Cappella del Coro disegnata da Carlo Maderno. Nel
passaggio seguente, sulla parte sinistra, l’importantissima
testimonianza rinascimentale fiorentina di Antonio del Pollaiolo con la
tomba di Innocenzo VIII. [1498] Nella successiva Cappella della
Presentazione reliquie di Pio X. Nel passaggio alla prima cappella
l’armonico ‘Monumento degli ultimi Stuart’ realizzato da Antonio
Canova dal 1817 al 1819.
Dimensioni della
Basilica: lunga 186 metri, il portico è largo 71 metri e alto 20, la
facciata è larga 114.69 m ed alta 47.3 m. All’interno la navata centrale
è lunga 26 metri, alta 46.1 m, il transetto è lungo 154.8 m. La cupola è
alta 136 metri e ha un diametro di 42.56 m.
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