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GIOVANNI XXIII
(1958-1963) Il “Papa buono”.
Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Brusicco, frazione
di Sotto il Monte, in provincia di Bergamo. Fu Papa dal 1958 al 1963.
Quarto di quattordici fratelli, veniva - a differenza di molti suoi
predecessori di stirpe nobile - da una famiglia di umili origini: i suoi
parenti lavoravano infatti come mezzadri. Questo non gli impedì di
studiare presso il seminario minore di Bergamo, per poi vincere una
borsa di studio e trasferirsi a Roma dove completò brillantemente gli
studi e fu ordinato prete nella chiesa di Santa Maria in Monte Santo,
nel 1905. Nel 1901 il futuro papa era stato coscritto ed arruolato nel
settantatreesimo reggimento fanteria, brigata Lombardia, di stanza a
Bergamo, come cappellano militare. Fu richiamato nel 1915, a guerra
iniziata, nella sanità militare e ne fu poi congedato col grado di
tenente cappellano. Nominato vescovo da Papa Pio
IX, divenne Nunzio Apostolico a Parigi nel 1944 e in seguito
Cardinale e, nel 1953, Patriarca di Venezia. A seguito della morte di
Papa Pio XII, Roncalli, con sua grande sorpresa, fu eletto Papa il 28
ottobre 1958. Giunse inaspettato il fatto che il calore umano, il buon
umore e la gentilezza di Giovanni XXIII, oltre alla sua esperienza
diplomatica, avrebbero conquistato l'affetto di tutto il mondo, in un
modo che i suoi predecessori non avevano mai ottenuto. Il suo fu un
pontificato breve, ma molto intenso. Dopo solo tre mesi annunciava il
Concilio Vaticano II che fu concluso da Papa Paolo VI nel 1965.
Sapeva parlare al cuore degli uomini e scrisse due encicliche “Mater
et Magistra” e la celebre "Pacem in Terris". Nel settembre
del 2000 fu proclamato beato.
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