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LEONE III,
romano (795-816)
Il suo pontificato, oltre ad essere uno dei più lunghi della storia
vaticana, fu senz'altro uno dei più interessanti dal punto di vista
storico. Leone annunciò la sua elezione a Carlo Magno, recapitandogli le
chiavi della Tomba di San Pietro e lo stendardo di Roma e chiedendo che
venisse mandato indietro un inviato. Carlo Magno, nella sua replica,
dichiarò che era sua funzione difendere la Chiesa, mentre compito del
Papa era quello di pregare per il reame e per la vittoria dell'esercito.
La rivalsa di Leone III avvenne la notte di Natale dell’800, quando
durante la messa il papa impose a Carlo Magno la corona imperiale.
Seppur incoronato Imperatore dal Papa, Carlo Magno fu però riconosciuto
come tale solamente nel 812 da Michele imperatore d'Oriente quando fece
introdurre, di fatto, nel rituale ecclesiastico, la discendenza
teologica dello Spirito Santo. Dopo la scomparsa di Carlo Magno, papa
Leone III diede l’avvio a ogni possibile repressione contro tutti i
partigiani dell'imperatore. Poi proseguì con una serie di epurazioni e
condanne a morte di tutti i suoi detrattori. Leone III morì il 12 giugno
del 816 e fu sepolto in San Pietro. Come molti altri papi riuscì ad
essere un buon mecenate. A lui fu ascritta la costituzione della Scuola
Palatina, dalla quale derivò l'Università della Sorbona a Parigi.
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