Avvio di Windows   

Tutti i consigli e le ultime novità sul mondo dell'informatica e dell'elettronica
(a cura del Dott. Greg)

In questa sezione non cercheremo di risolvere certo i problemi di Windows in quanto il solo elencarli, ci richiederebbe anni di tempo. Tuttavia possiamo cercare di risolvere quello rappresentato dai lunghi tempi di avviamento che talvolta rasentano l'irritazione estrema.

 Non consentire l'autostart automatico dei programmi
Niente è piu irritante di dover attendere che il proprio computer lanci automaticamente una quantità di programmi inutili, ogni volta che viene avviato. Per bloccare l'avviamento automatico di un programma allo start-up, bisogna aprire nell'Esploratore di Windows C:\Windows\StartMenu\Programs\Startup e cancellare il collegamento (shortcut) di quel programma. L'utilitario System Information di Windows 98 (Start>Programs>Accessories>SystemTools>System Informations) fornisce una lista più dettagliata dei programmi che si autoeseguono. Aprendo il Software Environment e selezionando Startup Programs: verranno mostrati tutti i programmi che vengono automaticamente lanciati dal Registry.

Fermare lo scan del floppy
Quando Windows si accende, sciupa del tempo per effettuare uno scanning di ricerca per eventuali nuovi floppy drives. Si possono risparmiare questi secondi utilizzando l'applicazione System dal Control Panel (Start>Setting>ControlPanel>System o cliccando col tasto destro su My Computer e selezionare Properties). Selezionare Performance Tab, cliccare su File System,quindi su Floppy Disk ed annulla l'opzione "Search for new floppy disk drives every time your computer start". Voilà, il gioco è fatto.

Accellerare il riavvio
Se si ritiene che Windows risulti ancora troppo lento all'avviamento, si possono rimuovere i due secondi di ritardo fissati nella sequenza di avviamento del sistema. Tuttavia, fare attenzione al fatto che il metodo richiede la modifica del file SYS e pertanto è sempre buona norma procedere alla previa salvaguardia dei dati importanti. Inoltre, sarà bene avere il disco originale Windows a disposizione, nel caso in cui si dovesse rendere necessario reinstallare il tuo sistema operativo. Ecco cosa bisogna fare: 

- Sotto Start, selezionare Find Files or Folders, entrare msdos.sys in Named e C: in Look In e quindi cliccare su Find Now
- Quando il file appare, cliccare col bottone di destra e seleziona Properties dal menu. 
- Cliccare per rimuovere le marcature dagli attributi Read-Only e Hidden, poi cliccare OK. 
- Cliccare col tasto destro su msdos.sys,selezionare Open With dal menu e scegliere Notepad >OK. 
- Sotto Options, entrare BootDelay=0, oppure BootDelay=1 nelle rispettive linee (rappresentano rispettivamente un ritardo di zero secondi o di 1 secondo, entrambi più rapidi della configurazione per difetto). 
- Chiudere Notepad e salvare la modifica. 
- Ripristinare msdos.sys alla sua condizione originaria di Read-Only e Hidden.  
- Riavviare Windows.
 

Ottimizzare il disco fisso
1) Se si posseggono più di 32 RAM di memoria viva, si può agevolmente accelerare le prestazioni del hard disk, configurandolo per un utilizzo server. (Start>Setting>Control Panel>System, in System Properties apri Performance>File System e seleziona Network Server come utilizzazione tipica. Inoltre, verifica che il disco fisso sia collegato direttamente alla piastra madre: l'invio dei dati sarà più rapido.
2) Se il vostro sistema va in stallo periodicamente mentre l'hard disk continua a lampeggiare, questo fenomeno è spesso causato dalla configurazione della Virtual Cache di Windows, prevista per ridurre l'accesso al disco.
3) Sempre se possiedi più di 32 RAM, puoi modificare la cache di Windows su un numero fisso che ti garantisce un incremento delle prestazioni. Sono raccomandati 4MB per sistemi con meno di 48MB di RAM e 8MB per sistemi con più di 48MB. Ecco come fare:

- Lanciare SysEdit (Run> scrivere SysEdit>Enter).
- Cliccare sulla finestra system.ini (si noterà in testa a system.ini, l'avviso di Windows: non editare questo file, pericolo di morte!).

- In system.ini, scendere sino a trovare la sezione [vcache]. Se non la si trova, scriverla come nuovo capoverso. 
- Se si hanno 48MB di RAM o meno, scrivere questa linea per prima: MinFileCache=0 e quest'altra per seconda: MaxFileCache=4096.
- Se si hanno più di 48MB di RAM, scrivere rispettivamente: MinFileCache=0 e MaxFileCache=8192.
- Chiudere SysEdit, salvare le modifiche e riavviare il computer.

 

La Manutenzione

I programmi non utilizzati, ingombrano inutilmente l'hard disk, privandolo di utile spazio e diminuendo le prestazioni del sistema. Dunque perché non sbarazzarsi di tutte le applicazioni inutili caricate nel computer?  

Disinstallare un programma
Normalmente, ogni programma caricato dovrebbe essere elencato nell'Add/Remove Programs di Windows: (Start>Setting>Control Panel>Add/Remove Programs). In tal caso, la corretta procedura da seguire è quella di rimuovere i programmi dall'Add/Remove Programs e quindi procedere all'eliminazione manuale degli eventuali files/folders residui (controllare innanzitutto in C:\Program Files). Tuttavia, utilizzando l'Add/Remove Programs di Windows, taluni files resteranno comunque radicati nel sistema e, col trascorrere del tempo, causeranno problemi di incompatibilità ed arresti di Windows. Una buona soluzione è quella di acquistare un buon software in grado di eliminare ogni residuo di programmi residenti nel tuo sistema. Esistono diversi unistallers nel mercato, tipo Clean Sweep di Symantec, o il meno caro Safe Clean Utilities di Ministar Software. 

Defragmentare l'hard drive
La rimozione di dati dal sistema, crea degli spazi vuoti nel disco fisso. Quando Windows salva nuovi dati li inserisce in questi spazi vuoti e crea pertanto una dispersione dei files, cosicché i tempi di accesso a questi files vengono incrementati. Per ovviare a questo inconveniente, occorre eseguire regolarmente una defragmentazione che riordina i clusters del disco in sequenza, accelerando in tal modo il PC. L'utilitario Disk Defragmenter inserito in Windows 98 è migliore rispetto al suo predecessore di Win95, ma in commercio ne esistono di migliori, come ad esempio lo Speed Disk della Symantec inserito nella suite delle Norton Utilities. Questi programmi non fanno altro che ottimizzare l'accesso ai file senza far fare alle testine del disco grossi salti da un settore ad un altro. In particolare i programmi utilizzati frequentemente, verranno collocati nella porzione di disco più rapida, garantendo in tal modo un notevole incremento della rapidità d'esecuzione, gli altri in fondo. Pertanto consigliamo caldamente di deframmentare spesso il disco in funzione dell'utilizzo del computer. Come tutte le cose però non bisogna abusarne, infatti i maniaci dell'ordine deframmentano il disco 20 volte al giorno pensando di migliorare le cose, ma questo comporta un eccessivo sforzo delle testine e della superficie del disco, usurandoli. Quindi: Start>Program>Accessories>System Tools>Disk Defragmenter.

  

Drive Space
Occorre spendere due parole per quanto riguarda la funzione di Windows chiamata Drive Space. Comprimere i dati con questo programma è realmente una pessima idea! Non solo non salva affatto spazio disco, ma rallenta le prestazioni del tuo computer, senza parlare della difficoltà nella formattazione dell'hard disk. Questo è causato dal fatto che il processo di compressione ed espansione dei files consuma risorse che possono essere utilizzate per lanciare altri programmi. Il funzionamento è banale, ma non aumenta di certo lo spazio su disco come vorrebbe far credere. Infatti tutti i dati residenti su disco, subiscono una sorta di compressione nel momento in cui vengono memorizzati e una sorta di decompressione quando vengono letti. Quindi si pensi alla mole di lavoro al quale è sottoposto il microprocessore e il disco stesso. E' più conveniente utilizzare uno dei tanti programmi di compressione in commercio (es. Winzip) e utilizzarlo quando serve.

 

Formattare il disco
Dicevamo sopra della necessità di provvedere ad una corretta manutenzione del tuo computer, per mantenerlo ad un buon livello d'efficienza. Tuttavia, col passare dei mesi, il tuo computer si riempirà comunque di una quantità di files inutili dispersi nelle varie cartelle che, alla lunga, creeranno rallentamenti ed arresti di sistema. Evidentemente, questo processo risulterà più o meno rapido, in dipendenza dell'utilizzo della tua macchina. Se ti limiti ad utilizzare il tuo PC per qualche lavoro di ufficio sotto Word o Excel, una periodica manutenzione ti garantirà un buon livello di efficienza. Quando raggiungi un livello tale di problemi da compromettere la stabilità del sistema, non ti resta probabilmente altro da fare che riformattare il tuo hard drive e ripartire con un sistema "vergine". Tale operazione lavoro per quanto necessario, richiede una media conoscenza e alcune attenzioni,come ad esempio la perdita di tutti i dati contenuti nell'hard disk e quindi la necessità di effettuare un backup dei dati importanti. Per far ciò è utile utilizzare Zip, CDR's o altri strumenti di backup, come pure dischetti se la quantità di dati è limitata. Assicurarsi inoltre di avere a portata di mano il sistema operativo in versione originale e tutti i drivers delle periferiche (scheda sonora/grafica/modem, stampante, ecc.) per poter provvedere alla loro reinstallazione. Come effettuare tale processo:

   1.  Creare il dischetto di boot
La prima cosa da fare, è quella di creare il dischetto di boot che ti consente di reinstallare Windows. Un dischetto di boot contiene i files sistema e di setup di Windows. Per crearlo basta su My Computer (Risorse del Computer), Floppy (A:), cliccare su col tasto destro e selezionare Format.Quindi scegliere Format Type Full (formattazione completa) e flaggare Copy System Files (copia i file di sistema). Copiati i files, sarà  bene verificare se tutto è andato a buon fine, quindi riavviare il computer con il dischetto nel lettore e se questo è in ordine, si otterrà il prompt DOS < C:\ >

    2.   La Formattazione
Per formattare un disco è sufficiente scrivere in DOS < FORMAT C: /s > . Questo comando effettuerà una formattazione del volume C: e copierà gli hidden files del sistema operativo (file nascosti di sistema).

   3.   La reinstallazione
Una volta terminata la formattazione del hard disk, bisogna reinstallare il sistema operativo. Per fare questo, riavvia il tuo computer con il dischetto di boot inserito, scegliere l'opzione 1 (boot con CDRom) ed inserire il CDRom di Windows nel lettore. Al prompt scrivere: setup e seguire le istruzioni allo schermo. A questo punto non resta che installare tutti i drivers e le applicazioni desiderate.

 

 

Come usare le scorciatoie di Windows
Queste scorciatoie non accelerano certamente Windows, ma consentono di utilizzare il computer in maniera ben più efficiente e di risparmiare del tempo. Elenchiamo alcuni utili shortcuts, tenendo presente che possono essere create delle altre per lanciare applicazioni o files di utilizzo frequente. 

Vediamo come fare per creare una shortcut:Cliccare col bottone di destra sul file/applicazione e creare la shortcut; quindi clicca di nuovo col bottone di destra, seleziona Properties ed entra una combinazione di chiave nello spazio Shortcut key (ad esempio: Crt-Alt-D) e il gioco è fatto.

Ecco alcune frequenti shortcuts:

Alt+Tab: scambia fra applicazioni aperte. 
Ctrl+Esc
: vai al menu Start. 

Ctrl+click sinistra su un file: aggiunge il file alla selezione corrente. 
F1: il classico tasto di aiuto di Windows. 
F2: rinomina un file o una cartella. 
F3: lancia una ricerca a partire da file selezionato. 
F5: rinfresca una cartella o il contenuto del desktop. 
Shift, durante l'inserimento di un CDR: impedisce l'avviamento automatico di un CDRom/CD audio inserito. 
Shift, cliccando su riavviare il computer: riavvia solo Windows. 
Shift+Del: cancella senza inviare al Recycle Bin. 
Shift+click destra su un file selezionato: da accesso al comando aprire con... che ti permette di scegliere con quale applicazione. 
Alt+F4: abbandona l'applicazione o spegni, se alcuna applicazione e aperta. 
Alt+Enter: con un file selezionato: apre la finestra delle proprietà per il file/cartella selezionato. 
Alt+Tab: cambia la finestra attiva.
Ctrl+A:seleziona tutto.

 


  La keyboard di Windows
Se si possiede una tastiera Windows, ovvero con il logo Windows fra i tasti Ctrl e Alt, si hanno a disposizione queste altre shortcuts:
Swift+tasto Windows+M: ingrandisci tutte le finestre aperte. 

Win+E: apre l'esploratore. 
Win+F:lancia il menu trova. 
Win+M:minimizza tutte le finestre aperte. 
Win:apre il menu Start.
 

  

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