I CRIPTOSISTEMA LE LETTERE INIZIALI DELLE SINGOLE PAROLE FORMANO LE PAROLE
DEL TESTO SEGRETO. Il primo modo della scrittura crittografica
consiste in questo: se vuoi comunicare e rivelare ad un amico un tuo
segreto, in modo che solo lui possa intenderlo, tratta un qualsiasi
argomento con un linguaggio che, avendo tutti gli aspetti esteriori di
quello chiaro, mascheri il suo reale significato: disponi tutte le parole
in modo che la lettera iniziale di ognuna renda la tua frase
segreta. Questo modo non è abbastanza sicuro: chiunque un po' abile
potrebbe scoprirlo e, purtroppo, io stesso l'ho sperimentato: si scopre
facilmente perché nella lettura le lettere balzano subito davanti agli
occhi, invece è piuttosto difficile nella scrittura, perché non sempre si
trovano le parole adatte. MISURE DI CAUTELA: Questo primo
modo non è abbastanza sicuro, come ho già detto, per trattare argomenti di
un certo rilievo: il succedersi delle iniziali può facilmente destare
sospetto e far scoprire il testo segreto: i modi successivi sono certo più
complicati e sicuri. Un'avvertenza importante da aver presente è quella
di non usare nei crittogrammi sempre le stesse frasi, soprattutto quelle
che di solito si impiegano al principio ed alla fine delle corrispondenze
e di non usare uno stile troppo ricercato con una punteggiatura precisa ed
esatta, né chiudere una frase del testo segreto, come la corrispondente
del testo chiaro, con un punto fermo o punto e virgola: è meglio mettere
le virgole a caso ed è ancora più sicuro non usarle affatto. Altra
abitudine dannosa è quella di cifrare in principio o in fine del
crittogramma le indicazioni relative alla persona mittente della
corrispondenza. OSSERVAZIONE: Questo primo criptosistema può
essere complicato in modi vari, come quasi tutti gli altri, perciò chi può
facilmente intuirlo, si troverà di fronte a difficoltà per capire gli
altri modi, che se ne possono dedurre. Si può ricorrere ad accorgimenti
e procedimenti, mediante i quali la comunicazione che si vuole dissimulare
viene spezzettata e distribuita, inserita, in mezzo alle parole di una
corrispondenza, che presenta tutti i caratteri esterni di una
comunicazione ordinaria qualsiasi; si può usare per il testo segreto una
riga si ed una no. Alternate o intese o diminuite; le parole possono
essere inserite per colonna dalla destra o dalla sinistra, oppure per
diagonali, partendo da uno qualunque dei vertici, in modo così originale
ed enigmatico, che occorrerebbe davvero un Edipo. Nel mio trattato
esporrò prima i metodi semplici o basilari, così che, partendo da quelli
elementari ed esaminati i principali sistemi crittografici nella loro
intima struttura, il lettore attento potrà ampliare lo studio dei modi con
riflessioni, osservazioni, confronti e sarà in grado, ove gli occorra, di
decidere a quale di esso affidare il segreto della propria corrispondenza.
II CRIPTOSISTEMA SI USANO PAROLE ALTERNATE E DISPOSTE IN MODO VARIO: QUESTO
SISTEMA CONSENTE MAGGIORE GARANZIA DI SICUREZZA E PUÒ ESSERE USATO IN OGNI
LINGUA. Questo modo di scrittura, più sicuro e meno sospetto,
consiste nel variare alternativamente la collocazione delle parole del
testo: cioè l'iniziale della parola è «cifrante» (cioè deve
notificare la comunicazione e rientra nel testo segreto) la seconda è
«chiara» (cioè estranea del tutto al testo segreto), la terza
«cifrante» riprenda il filo del testo segreto, la quarta «chiara» e così
di seguito per tutto il testo. La sequenza alternata delle parole rende
più difficile scoprire il testo segreto: questo modo può essere impiegato
in ogni lingua ed è molto sicuro per comunicare le volontà segrete.
III CRIPTOSISTEMA SEQUENZA ALTERNATA DI PAROLE CHIARE E CIFRANTI, LA PRIMA
PAROLA DEVE ESSERE SEMPRE CHIARA.
In questo modo, che deriva dal precedente, le parole cifranti si alternano con quelle
chiare: bisogna tener presente che la lettera iniziale della prima parola
del testo sia chiara; completata la frase del testo segreto, si deve
aggiungere un'altra parola chiara. Questo modo è sicurissimo;
chi non ne conosce la chiave, lo scopre difficilmente.
IV CRIPTOSISTEMA AD UNA PRIMA PAROLA CHIARA SEGUONO DUE CIFRANTI:
COMPLETATA LA FRASE DEL TESTO SEGRETO, SI AGGIUNGE UN'ALTRA PAROLA CHIARA,
CIOÈ DUE CHIARE SI SUSSEGUONO PRIMA DI RIPRENDERE IL FILO DEL TESTO
SEGRETO E, COME IL TERZO CRIPTOSISTEMA, COMINCIA CON UNA PAROLA
CHIARA.
Questo sistema, come gli altri, può essere complicato in
vario modo, perché si abbia una vera garanzia di segreto. Non è possibile
elencarli tutti.
V CRIPTOSISTEMA SEQUENZA ALTERNATA DI UNA PAROLA CHIARA CON DUE CIFRANTI.
FINALE VARIO. Questo quinto sistema non differisce molto dal
precedente, cioè una parola chiara è seguita da due cifranti; si conclude
o con una parola chiara, che chiude le due cifranti o l'ultima cifrante
sarà chiusa da due chiare.
VI CRIPTOSISTEMA SEQUENZA DI DUE PAROLE CHIARE CON DUE PAROLE CIFRANTI,
SINO ALLA FINE DEL TESTO. Questo VI sistema alterna alla lettere
iniziali di due parole chiare, quelle di due cifrati; se il senso del testo
seguito termina con una parola parisillaba, si riprende la sequenza con
due cifranti, se invece la parola è imparisillaba, si completa con quella
che manca - cifrante o chiara - poi si riprende la sequenza; si comincia
sempre con le iniziali di due parole chiare.
VII CRIPTOSISTEMA
SEQUENZA ALTERNATA DI DUE PAROLE CHIARE E DUE PAROLE
CIFRANTI; PERMETTE INFINITI E GENIALI ACCORGIMENTI NEL FINALE. Il
settimo criptosistema comincia con le lettere iniziali di due parole
chiare, seguite da due cifranti, sino alla fine del testo segreto: può
essere complicato in modo vario, a seconda che il mittente vorrà
assicurare maggiore garanzia al suo messaggio.
VIII CRIPTOSISTEMA
SEQUENZA ALTERNATA DI TRE PAROLE CHIARE E DI TRE PAROLE
CIFRANTI. il sistema ottavo, come il sesto, alterna tre parole
chiare con tre cifranti: se il senso del testo segreto termina con una
parola parisillaba, si riprende la sequenza con tre cifranti, se invece la
parola è imparisillaba si completa con quelle che mancano - chiare o
cifranti - poi si riprende la sequenza alternata per tre: si comincia
sempre con le iniziali di tre parole chiare.
IX
CRIPTOSISTEMA COMINCIA CON LE INIZIALI DI TRE PAROLE CHIARE: SEQUENZA DI
TRE PAROLE CHIARE E TRE CIFRANTI, CON SINGOLARE
AVVICENDAMENTO. Questo sistema comincia con tre parole chiare, come
l'ottavo, procede con la sequenza alternata di tre parole chiare e tre
cifranti; si conclude il senso del testo segreto con una parola cifrante
parisillaba, se avanzano delle lettere si procede per sequenze alternate
di una o due parole, e termina con una parola chiara.
X CRIPTOSISTEMA SEQUENZE ALTERNATE DI QUATTRO PAROLE CHIARE E QUATTRO
CIFRANTI, TERMINA CON PAROLE CHIARE OPPURE CIFRANTI. Questo sistema
comincia con le iniziali di quattro parole chiare, procede con la sequenza
alternata di quattro parole chiare e quattro cifranti: se l'ultima del
testo segreto ha meno di quattro sillabe, si continua con delle parole
chiare, per completare il numero.
XI CRIPTOSISTEMA SEQUENZA DI QUATTRO PAROLE CHIARE E QUATTRO CIFRANTI. IL
TESTO SEGRETO TERMINA CON PAROLE CIFRANTI, QUELLO CHIARO CON PAROLE
CHIARE. Questo sistema comincia sempre con le iniziali di quattro
parole chiare e procede con la sequenza di quattro parole chiare e quattro
(parole) cifranti: termina con parole chiare. Se le lettere delle parole
cifranti sono più di quattro, bisogna aggiungere un numero pari di parole
chiare.
XII CRIPTOSISTEMA SEQUENZA ALTERNATA DI CINQUE PAROLE CHIARE E CINQUE PAROLE
CIFRANTI COME NEL SISTEMA X.
XIII CRIPTOSISTEMA Questo
sistema comincia con le iniziali di cinque parole chiare, seguono tante
parole cifranti quante sono le lettere della parola chiave e si conclude
con l'undecima; se le lettere dell'ultima parola cifrante saranno di più
o di meno si devono usare altrettante parole chiare.
XIV CRIPTOSISTEMA DOPO DUE PAROLE CHIARE QUALUNQUE PAROLA CHIAVE DEL TESTO
TERMINA CON PAROLE CIFRANTI. Questo sistema quattordicesimo
comincia con le iniziali di parole chiare, procede per sequenze alternate
e termina con parole cifranti. Gli studiosi di questa arte
crittografica dovranno studiare con cura i suddetti criptosistemi e
rendersi conto di tutte le combinazioni che ci consentono di cifrare parole o frasi chiare in modo sempre
differente. Per difendersi
dalle minacce della decrittazione del loro crittogramma dovranno
sfruttare tutti i modi che il sistema fornisce, cifrare cioè lettera per
lettera o numerare per 7, 8, 9, 10 o più, insomma sforzarsi di variare al
massimo nei limiti concessi dalla struttura del sistema.
XV CRIPTOSISTEMA PROCEDE DALLA LETTERA INIZIALE DELLA PRIMA PAROLA
CIFRANTE, SINO A OTTO E VICEVERSA. La struttura di questo
criptosistema è questa: comincia con un parola cifrante ed una chiara,
seguono due cifranti e due chiare, quindi tre cifranti e tre chiare sino
al numero 8, poi si discende da 8 cifranti e 8 chiare ad una cifrante
ed una chiara e così di seguito.
XVI CRIPTOSISTEMA
STRUTTURA UGUALE A QUELLA DEL XV, COMINCIA PERO' DALLA
PAROLA CHIARA. Questo sistema differisce dal precedente perché
inizia da una parola chiara, non da quella cifrante: la struttura è
uguale: ascende con sequenze alternate da 1 a 8 e poi discende da 8 a 1.
XVII CRIPTOSISTEMA COME PER IL PRIMO CRIPTOSISTEMA, LE LETTERE INIZIALI DELLE
SINGOLE PAROLE FORMANO LE PAROLE DEL TESTO SEGRETO, MA SONO TRASPOSTE
SULLA PRIMA LETTERA DELL'ALFABETO NORMALE. Con questo sistema
comincia la trasposizione, cioè l'operazione mediante la quale gli
elementi di un testo chiaro vengono cambiati di posto,
secondo una regola stabilita, in modo che la ricostruzione del testo
chiaro non sia possibile a chi non conosca quella regola; cioè qui a-b,
b-c, c-d, fino alla fine dell'alfabeto normale con la chiusura z-a. Per
facilitarne la comprensione bisogna seguire l'alfabeto trasposto: a-b, b-c, c-d,
d-e, e-f, f-g, g-h, h-i, i-k, k-l, l-m, m-n, n-o, o-p, p-q, q-r, r-s, s-t,
t-u, u-x, x-z, z-a.
XVIII CRIPTOSISTEMA
TRASPOSIZIONE, NELLE PAROLE CIFRANTI, ALTERNATE COME NEL
II CRIPTOSISTEMA. Questo sistema impiega la trasposizione della
lettera iniziale della parola cifrante alternate. Varia anche nelle
parole chiare. Il testo segreto non comincia dalla parola cifrante, ma
da quella chiara.
XIX CRIPTOSISTEMA
AD UNA PAROLA CHIARA SEGUONO DUE CIFRANTI, TRASPOSTE
SECONDO IL MODO PRECEDENTE. Questo sistema comincia con una parola
chiara, seguono due cifranti con le lettere iniziali trasposte nel modo
suddetto.
XX CRIPTOSISTEMA
SEQUENZA ALTERNATA DI DUE PAROLE CIFRANTI, CON LE LETTERE
TRASPOSTE NEL SUDDETTO MODO, CON DUE PAROLE CHIARE. A due lettere chiave, poste in principio seguono due parole cifranti, con
le lettere iniziali trasposte sulla successiva, secondo l'alfabeto
trasposto: le parole chiare non sono trasposte.
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