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(a cura del Dott. Greg)

Incompatibilità tra Epson Stylus Color 460 e Iomega Zip

Un aspetto poco piacevole è l'incompatibilità tra la stampante Epson Stylus Color 460 e le unità Zip di Iomega con driver 2.0. Infatti quando tramite il cavo parallelo sono connesse in cascata, al secondo tentativo di stampa gli spooler di Windows ed Epson si bloccano mandando in crisi l'intero sistema. Il Problema è risolvibile spegnendo lo Zip, ma questo obbliga i più prudenti a un riavvio del PC. Consigliamo di scaricare i drivers più aggiornati direttamente dal sito della Epson: www.epson.com 

Problema nei chipset 820 e 840 di Intel
(di Ken Popovich, PC Week Online)

Intel Corp. ha riscontrato un problema relativo ai suoi chip set 820 e 840 che ha indotto la societa' a mettere da parte i progetti per inserire tre nuove schede madri nei suoi server Tuttavia, mentre un rappresentante di Intel sottolineava che il problema dovrebbe riguardare una stretta minoranza di utenti, alcuni analisti hanno sostenuto che potrebbe trattarsi di un difetto in un elemento costitutivo utilizzato per configurare le schede con la SdRam (DRam sincrona). Il problema e' insorto quando gli Intel 820 e 840, progettati per sfruttare la piu' veloce memoria Rambus (RdRam), sono stati configurati per operare con la SdRam. Secondo Intel, gli errori di memoria potrebbero derivare dall'uso combinato del ripetitore di memoria (noto come Mrh-s), che viene utilizzato per tradurre il supporto nativo della RdRam in SdRam, e del Ecc (codifica di correzione degli errori). Intel sostiene che solo pochi clienti saranno coinvolti, poiche' la maggior parte degli utenti dei chip set 820 e 840 che utilizzano l'Ecc, generalmente in workstation e server, saranno probabilmente passati alla memoria Rambus perche' maggiormente performante. Tuttavia, coloro che hanno cercato una stazione di lavoro o un server ad un costo inferiore, potrebbero aver preferito indirizzarsi verso la SdRam anziche' la RdRam, proprio perche' meno costosa. "Stiamo informando i produttori che alcune piattaforme di server che utilizzano sia il ripetitore di memoria che la codifica di correzione degli errori hanno registrato problemi o errori di memoria", ha dichiarato Dan Francisco, un portavoce di Intel. Nel caso in cui il problema sia realmente legato al solo traduttore di memoria, si prospettano grossi guai per Intel, ha detto Mike Feibus, capo analista alla Mercury Research. "Secondo le nostre previsioni, piu' della meta' dei chip set 840 che verranno distribuiti in questo trimestre saranno configurati con la SdRam", ha continuato Feibus. "Pertanto, se ci sono dei problemi con il traduttore di memoria, Intel si trovera' a navigare in cattive acque". Un portavoce di Dell Computer Corp. ha dichiarato che la societa' ha smesso di inserire la SdRam nei processori 820 e 840, dopo essersi resa conto del problema all'inizio di febbraio. Un rappresentante di Compaq Computer Corp., che vende stazioni di lavoro con la SdRam, ha riportato che la societa' e' stata avvisata delle problematiche e sta lavorando insieme ad Intel per trovare una soluzione. I responsabili di Hewlett-Packard Co., che propone sistemi integrati con la SdRam e i chip set 820 e 840, non sono stati rintracciabili. L'analista industriale Kevin Knox ha detto che pur non sapendone nulla, non e' rimasto affatto sorpreso: "I chip set 820 e 840 non sono stati progettati per la memoria SdRam, per cui cercare di farli funzionare con questa comporta un maggiore rischio di introduzione di errori" Le problematiche relative al traduttore di memoria e al Ecc sono state riscontrate dopo che Intel aveva informato i produttori di aver deciso di accantonare il progetto di sviluppo di tre schede madri destinate ai server. Queste, il cui nome in codice e' Pine, Hemlock e Willow rispettivamente, erano state sviluppate basandosi sui progetti dei processori 820 e 840. L'intenzione di Intel era di integrarle al processore doppio configurato con la SdRam. L'introduzione dei chip set 820 era stata ritardata lo scorso autunno, a causa di un problema di integrazione della piattaforma riguardante Rambus. Tutto si era comunque risolto cambiando la configurazione Rimm della scheda madre, da tre slot a due.

Conflitti tra Sound Blaster Live! e Pentium III a 500Mhz

(di Diego Colasante)

Conflitti tra la più famosa scheda sonora della Creative e la generazione dei Pentium III a 500 Mhz. Infatti durante o dopo l'installazione dei drivers della prima, il sistema potrebbe dare la solita schermata blu annunciando un errore in EMU10K1. L'update dei drivers scaricati dal sito ufficiale: http://www.sblive.com/liveware/drivers.html potrebbe sistemare il problema, ma se dovesse continuare, la creative consiglia di rettificare il problema direttamente nel Registro di Windows in questa maniera.

Prima di tutto bisogna chiamare il regedit.exe da esegui, andare nelle sottoclassi

Hkey_Local_Machine\Software\Creative_Tech\DeviceInfo\PCI\VEN_1102&DEV_002

Quindi Modifica - Nuovo - Stringa

aggiungere

MMX=?1?

1) Se i drivers della SB Live! o il pacchetto software non è stato ancora installato, inserire MMX=?1? nel Registro di Windows prima dell'installazione del pacchetto stesso. Dopo aver inserito il valore, è possibile installare il software della scheda senza incorrere nel problema.

2) Se la schermata blu si presenta durante l'installazione del software allora:

a) se è possibile uscire dalla schermata blu, eseguire il Regedit e inserire la stringa MMX=?1?. Quindi riavviare il sistema e reinstallare il software.

b) se non è possibile uscire dalla schermata blu, allora Riavviate il sistema in modalità Prompt dei Comandi (tenendo premuto F8 all'avvio). Cancellate il file EMU10K1.VXD nella directory C:\WINDOWS\SYSTEM e riavviate il sistema. A questo punto inserire la riga MMX=?1? nel Registro di Windows e reinstallate il pacchetto software.

RICORDARE DI FARE SEMPRE UNA COPIA DEL REGISTRO PRIMA DI EFFETTUARE QUALUNQUE CAMBIAMENTO. QUESTO PUO' ESSERE FATTO COPIANDO I FILE SYSTEM.DAT E USER.DAT DA C:\WINDOWS IN UN'ALTRA DIRECTORY (ES. C:\REGBACK). PER RIPRISTINARE IL TUTTO RICOPIARE QUESTI DUE FILE NELLA DIRECTORY C:\WINDOWS.

 

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