
Microsoft
I Sogni di due ragazzi di Seattle
(a cura del Dott. Greg)
(materiale
recuperato su internet)
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Bill Gates, Paul Allen, e altri studenti di Lakeside (molti dei quali vennero poi assunti dalla Microsoft) divennero inseparabili da quel computer. Rimanevano nella stanza del computer giorno e notte, scrivendo programmi, leggendo testi e qualsiasi cosa che potesse essere utile all'apprendimento dell'informatica. E così, sia Gates che gli altri studenti ebbero presto dei problemi con la facoltà: non studiavano le altre materie, saltavano le lezioni e se ne stavano sempre in quell'aula, ma peggio di tutto, in poche settimane avevano esaurito le ore di noleggio che la scuola aveva acquistato pensando fossero più che sufficienti per tutto l'anno scolastico. Così determinati a trovare un modo per applicare le loro conoscenze sui computers nel mondo reale, Bill, Paul e gli altri formarono verso la fine del 1968 il "Lakeside Programmers Group's".
Verso la
fine dell'anno successivo (1969) la
Computer Center Corporation iniziò ad avere problemi
finanziari, per cui il Lakeside
Programming Group's doveva trovare nuove risorse per
proseguire con l'utilizzo di un computer. Una prima
occasione venne offerta loro dalla "Information Sciences
Inc." (ISI) che li assunse per scrivere dei programmi di
calcolo dei cedolini paga. Ancora una volta il gruppo
aveva accesso libero ad una macchina e per la prima
volta i ragazzi guadagnarono anche qualche soldo. Anche la TRW aveva dei problemi di bugs che infestavano il loro computer, simile a quello della Computer Center Corporation e siccome vennero a conoscenza delle esperienze dei due ragazzi, offrirono loro lo stesso lavoro. Ma alla TRW non chiesero solamente di individuare i problemi, ma anche di risolverli. E' stato qui che Gates iniziò la sua formazione come vero programmatore e fu in questa occasione che Allen e Gates per la prima volta iniziarono a parlare seriamente di costituire una loro società di software. Nel 1973 Bill Gates lascia casa per andare alla Harvard University, non aveva un'idea precisa di cosa volesse studiare, ma il suo cuore batteva solo davanti ad un computer. Dopo avere localizzato il sistema presente nella scuola, si perse nuovamente dall'irresistibile attrazione per l'informatica, ma al collegio di Harvard, Bill si guadagnò una discreta reputazione più come nottambulo del poker che come studente scrupoloso. Paul Allen e Gates rimasero comunque in stretto contatto anche se Bill era lontano, ma al termine del primo anno ad Harvard i due presero la decisione di riavvicinarsi per iniziare nuovi progetti; fu così che Allen partì per una nuova vita e nella stessa estate fu assunto assieme a Gates un lavoro presso la Honeywell. In quell'anno però qualcosa sarebbe cambiato, venne infatti costruito il primo microcomputer ad opera della Micro Instrumentation and Telemetry Systems (MITS): l’Altair 8800.
Paul Allen passò davanti un'edicola e vide la rivista Popular Electronics che presentava una foto dell'Altair 8800, la comprò e corse da Bill. Entrambi riconobbero subito che il loro grande momento era arrivato. Sapevano che il mercato dell'home computer stava per esplodere e che qualcuno avrebbe avuto bisogno di software per queste nuove macchine. Nel giro di pochi giorni Gates chiamò la MITS (Micro Instrumentation and Telemetry Systems) e disse loro che lui e Allen avevano sviluppato un linguaggio BASIC che poteva funzionare perfettamente sull'Altair. Naturalmente non era vero; non avevano mai scritto una sola riga di codice e non avevano né un Altair né il chip che veniva impiegato su quel computer. Ma la MITS non lo poteva sapere e si dimostrò molto interessata a vedere il loro BASIC. Così Allen e Gates iniziarono un lavoro febbrile di stesura del codice che avevano promesso. Del codice si occupò prevalentemente lo stesso Gates, mentre Allen cercava di simulare un Altair usando il PDP-10 della scuola. Otto settimane più tardi i due erano convinti che il programma fosse pronto. Allen volò alla MITS per mostrare la loro creazione. Il giorno dopo inserì il software sul primo Altair che avesse mai visto. Se la simulazione avesse fallito la dimostrazione sarebbe stata un fiasco, ma invece il BASIC funzionò perfettamente sin dal primo tentativo: BASIC (Beginner’s All-Purpose Symbolic Instruction Code) è il primo linguaggio scritto per il PC. |
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In quell'anno Paul Allen si fa assumere dalla MITS come Direttore del Software e Bill Gates, scrivendo a Paul Allen, usa il nome Micro-Soft riferendosi alla loro collaborazione. Questa è il primo riferimento al nome Microsoft che farà la storia dell'informatica. Più tardi Allen lascia la MITS per dedicarsi completamente alla Microsoft. Il nome “Microsoft” viene registrato con gli uffici di segreteria nello stato del New Mexico. Intanto la concorrenza nel settore si fece avanti: nasce la Apple Computer di Steve Jobs e Steve Wozniak. I due fuori da un garage costruirono il loro primo personal computer Apple I, in vendita per soli $666,66. Con la prima mother board a circuito singolo, completa di interfaccia video, 8kb di RAM e tastiera. Il nuovo PC, montato in una scatola di legno, viene presentato a vari investitori potenziali e furono costruiti ben 200 esemplari prima dell’introduzione dell'evoluzione Apple II.
Ma la Apple non è l'unica avversaria, la Digital Research mette sul mercato il sistema operativo CP/M (Control Program for Microcomputers), con l’intenzione di crearne uno standard. La Tandy Corporation annuncia il suo TRS-80 Model 1. La Commodore Business Machines introduce il PC PET (Personal Electronic Transactor). In
risposta la
Microsoft riadatta e implementa il
BASIC per essere venduto ad altri distributori come: DTC, General Electric, NCR e Citybank.
Sviluppa i linguaggi FORTRAN, COBOL e
Assembler, estendendo le funzionalità del PC alle
esigenze scientifiche e gestionali. Poiché
la maggior parte di queste macchine ha un disegno unico
e proprietario (e abbastanza rozzo), il gruppo di
sviluppo della Microsoft è costretto a creare versioni
specializzate di ciascun linguaggio per ciascun
computer. Ma con
l’introduzione di microprocessori poco costosi, come l’Intel
8080 e MOS 6502, un po’ di gente inizia a sognare di
possedere un computer personale. Il
BASIC, però è ancora legato alla MITS, che ha accettato di
fare il massimo sforzo per rivenderne le licenze ad
altre compagnie. Dal punto di vista di Gates e di Allen,
però, la MITS non faceva realmente lo sforzo
necessario. Così dopo una lunga disputa in termini legali
(e non sarà la l'ultima),
viene pronunciata una sentenza a favore della
Microsoft, con la quale si dichiara che
la compagnia
è libera di vendere per proprio conto il BASIC. Nel giro
di pochi mesi il BASIC è venduto per il PET e il TRS-80
e iniziano le trattative con altre compagnie
interessate. Da qui l'impennata dalla Microsoft. Nei mesi successivi Microsoft esplode annunciando: la progettazione del suo nuovo linguaggio di programmazione: COBOL-80; il suo primo ufficio oltremare a Tokyo e un rapporto fiscale che mostra le vendite annuali oltre il milione di dollari. Il 1980 fu l'anno della grande crescita e della fortuna della Microsoft, Bill Gates infatti venne contattato dall'IBM per una serie di incontri nei quali Gates firma un contratto di consulenza con IBM per la realizzazione di un sistema operativo da utilizzare per i futuri PC IBM. Fu acquistando per 50.000 dollari dalla Seattle Computer Products un sistema operativo "veloce e sporco", il Q-Dos, "Quick and Dirt Operating System" che l'azienda di Gates e Allen creerà il sistema operativo del futuro: l'MS-DOS, destinato a diventare uno standard nell'ambito dei personal computer grazie alla potenza economica di IBM e al senso degli affari di Bill Gates. Gates ottiene da Tim Paterson, che aveva realizzato il Q-Dos, un accordo di licenza non esclusivo, che prevedeva la possibilità di rivendere il prodotto. In seguito Microsoft chiuderà il cerchio comprando tutti i diritti della Seattle Computer Products, assumendo alle sue dipendenze lo stesso Paterson.
Nell'estate di quell'anno Microsoft annuncia lo XENIX
OS, un sistema operativo portatile, valido per vari
microprocessori a 16-bit. XENIX è un sistema
interattivo, multi utente e multi tasking. Sarà in grado
di far funzionare tutto il software di sistema della
Microsoft e mantenendo la compatibilità con programmi
scritti per UNIX OS. Una migrazione massiccia dai grossi mainframe ai personal computer era ormai facilmente intuibile, supportata dall’evoluzione di uno vero standard che iniziava a intravedersi nel mercato dei PC. Mentre nuove società incorporate alla Microsoft intanto cavalcano l’onda del successo del PC IBM sfornando nuove versioni di BASIC, COBOL e PASCAL. Nel giugno di quell'anno la Microsoft diventa una compagnia privata con Bill Gates in qualità di Chairman of the Board (Presidente del Consiglio di Amministrazione) e Paul Allen come Vice Presidente esecutivo. La compagnia verrà battezzata con Microsoft Inc., con residenza a Washington. La supremazia Microsoft si fa sentire e lo capisce anche Steve Jobs della Apple che fa visita alla Microsoft per mostrare un’anteprima del suo rivoluzionario Macintosh. La Microsoft diventerà il più importante sviluppatore di prodotti anche per il Mac.
Con il XXI secolo Allen cambia ancora direzione andando a caccia di extraterrestri. E lo farà a modo suo, ovvero donando 23 miliardi di lire al Seti Institute, il centro di ricerca voluto da Carl Sagan, dedicato alla ricerca di forme di vita intelligenti nell'universo attraverso l'ascolto di eventuali segnali radio. Un buon aiuto economico per l'iniziativa che ha coinvolto migliaia di computer in tutto il mondo scatenandoli sulle tracce di segnali provenienti dallo spazio. Il finanziamento verrà utilizzato per sviluppare un nuovo telescopio radar che entrerà in funzione nel 2005 e il cui costo complessivo è di 26 milioni di dollari. Il telescopio Allen si affiancherà a quello portoricano di Recibo e lo aiuterà ad "ascoltare" eventuali messaggi dall'universo. Poi i diversi impulsi verranno esaminati dai computer delle migliaia di persone che in 96 paesi del mondo aderiscono al progetto Seti (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) con la speranza di essere i primi ad intercettare una presenza extraterrestre nell'universo che analizzeranno le varie informazioni raccolte (www.paulallen.com).
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Nel 1985 il
termine GUI (Graphical User Interface) entra nel parlato
informatico comune per definire la possibilità da parte
degli utenti di connettersi al loro computer in modo
interattivo e intuitivo. Nello stesso tempo comprendendo
che le prestazioni del nuovo hardware avrebbero reso
possibile un salto di qualità nell’elaborazione verso
una interfaccia di tipo grafico, Microsoft aveva
iniziato lo sviluppo di Windows, un ambiente
operativo grafico utilizzabile prevalentemente con il
mouse, ma anche con la tastiera per non abbandonare
anche quei PC che non erano in possesso del puntatore
hardware. Due anni dopo l’uscita di Windows 3.0 (1990) assieme al primo pacchetto Office con Word, Excel e Power Point, verrà rilasciata una versione migliorata, la 3.1. Questa versione introdurrà centinaia di migliorie nelle aree della gestione files e delle prestazioni generali. Simultaneamente all’uscita della versione inglese fanno la loro comparsa quella in olandese, francese, tedesco, italiano, spagnolo e svedese. Il linguaggio Visual Basic per Windows fornisce agli sviluppatori uno strumento facile per creare applicazioni basate su Windows. Al suo 15° anniversario, Microsoft è la prima compagnia di software per personal computer che supera un miliardo di dollari di vendite in un singolo anno. Ma non è tutto rose e fiori in quanto la Federal Trade Commission inizia a investigare sulla Microsoft per possibili violazioni anti-trust. Nel 1992 il modo di pensare dei sistemi operativi cambia in quanto viene annunciata una nuova versione grafica che non necessita più dell'istallazione iniziale di MS-DOS: Windows NT. Win NT risulta essere un potente sistema operativo, affidabile e creato per soluzioni di tipo client-server necessarie per le aziende. Supporta processori Intel, Risc e sistemi multiprocessore.
Negli anni successivi uscì la seconda edizione di Windows 95 che venne definitivamente sostituita nel 1998 con il debutto di Windows 98. La sua uscita fu accompagnata da una figuraccia mondiale, in quanto durante la presentazione, per mostrare la facilità con cui si installava uno scanner, il sistema andò in crash mostrando la famosissima schermata blu con la descrizione dell'errore.
Intanto gli studi per migliorare la versione aziendale di Windows NT andavano avanti, infatti due anni dopo l'uscita di Win 98, venne presentato Windows 2000 annunciato in quattro versioni Windows 2000 Professional; Windows 2000 Server; Windows 2000 Advanced Server e Windows 2000 Datacenter Server.
Per quanto notevolmente migliorato anche Win 2K non è indenne ad una serie di errori, così Microsoft fu costretta a rilasciare delle Service Pack, ovvero dei pacchetti software che raccoglievano un insieme di patch migliorative. Poco più tardi però l'azienda di Redmond presenta la nuova versione di Windows: Windows XP, dove "XP" sta per "eXPerience". Win XP si presenta in due versioni: home e professional, ma introduce anche una novità sostanziale, che non è piaciuta a tutti (soprattutto a coloro i quali vivevano sull'installazione di copie abusive del software): la attivazione obbligatoria online (o "Product Activation" che dir si voglia). Infatti il nuovo Windows XP si può installare da qualsiasi CD, ma sarà abilitato solo per 30 giorni, se non si provvede ad eseguirne la registrazione.
Microsoft non ha alcuna intenzione di fermarsi nella corsa dei sistemi operativi, oramai ci siamo abituati a vedere una nuova versione di Windows ogni due o tre anni. Tuttavia questo articolo non vuole essere la cronistoria dell'azienda di Bill Gates, bensì raccontare al mondo come un ragazzo con una grande passione per i PC sia riuscito ad inventare qualcosa della quale, per quanto vivessimo bene senza, oggigiorno non possiamo più farne a meno. Inoltre è grazie ai suoi sistemi operativi se molte persone si sono avvicinate ai Personal Computers e oramai quasi ognuno di noi ne possiede uno in casa. |
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