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Tipologie di linee | ![]() |
Ormai non si
fa altro che sentir parlare di linee veloci per la trasmissione dei dati, banda
larga (o ampiezza di banda), ma cosa significano.
Per intenderci, con ampiezza di banda o velocità di trasmissione indichiamo il quantitativo di bits di dati che passano in ogni secondo attraverso il cavo. Tali velocità si misurano in kilobit (mega o giga) per secondo (es. 10kbps o 10Kb/s) ricordiamo che un kilobit equivale a 1024 bits.
I modem per pc possono fornire ampiezze di banda da 14.4 Kbps a 56Kbps in quanto il doppino telefonico in rame non permette il passaggio di segnali analogici superiori.
Cosa c'è oltre?
Per far fronte al passaggio delle grosse mole di dati, è necessario adottare le tecnologie digitali. Nella scelta delle connessioni a banda larga esistono:
- cable modem
- linee T (in Europa conosciute come linee E)
- DSL (Digital Subscriber Lines)
Tali soluzioni promettono di fornire accessi a velocità superiori alle 50 volte a quelle del dial-up.
I costi sono relativamente contenuti per i cable modem e le DSL, un po' più care le linee dedicate che vanno anche da un minimo di un milione al mese, spese proibitive per la maggior parte delle medie e piccole imprese.
Per venire incontro alle esigenze di tali aziende, le varie compagnie telefoniche offre un servizio intermedio chiamato ISDN (Integrated Services Digital Network) che garantisce ampiezze di banda intorno ai 128Kbps attraverso una connessione dial-up alla rete telefonica.
Banda passante per tipologia:
E1 =1,544 Mbps
E1C =3,152 Mbps
E2 =6,312 Mbps
E3 =44,736 Mbps
E4 =274,176 Mbps
Teniamo presente che l'aumento delle velocità di trasmissione comporta anche un aumento dei rischi di attacchi dall'esterno. Infatti le connessioni a banda larga sono sempre attive e quindi più vulnerabili.
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